minipiscina idromassaggio da esterno

Quanto consuma una minipiscina idromassaggio da esterno?

Poter vantare una minipiscina idromassaggio nel proprio giardino o balcone di casa è il sogno di molte persone: un sogno che è facile soddisfare grazie all’acquisto delle minipiscine da esterno economiche di Wellis Italia.

Ma qual è il prezzo a cui far fronte ogni giorno per la realizzazione di questo desiderio? Tradotto in termini concreti, quanto consuma una minipiscina idromassaggio da esterno?

La valutazione dei consumi di una minipiscina idromassaggio è il primo dato su cui basare la scelta del modello perfetto per te, quello che più si adatta alle tue necessità e idea di spesa. Con la nostra guida potrai capire quanto costa fare il bagno nella tua nuova minipiscina, godendoti senza pensieri ogni attimo del tuo sogno ormai realizzato.

Come calcolare i consumi di una minipiscina idromassaggio da esterno

Per capire quanto consuma la piscina con idromassaggio da esterno su cui hai posato gli occhi, devi considerare diversi parametri. Prima, però, le buone notizie valide per ogni minipiscina idromassaggio, grande o piccola che sia.

La minipiscina esterna è da non confondersi con la vasca idromassaggio. Se una vasca richiede di essere riempita e svuotata dopo ogni utilizzo, la minipiscina funziona invece come una vera e propria piscina in formato ridotto. Questo significa che non serve cambiare l’acqua ogni volta: prestando attenzione alla pulizia e ai trattamenti necessari per renderla sicura è possibile usare la stessa per più immersioni.

Tutte le minipiscine idromassaggio sono infatti dotate di un sofisticato sistema idraulico che raccoglie l’acqua per trattarla, filtrarla e poi reimmetterla all’interno della vasca per i tuoi bagni di benessere. Già da questo puoi capire come la minipiscina idromassaggio sia una scelta più conveniente rispetto a una vasca, perché ti permette di ottimizzare i consumi di acqua senza necessità di svuotare e riempire la vasca tutte le volte che vorrai fare un tuffo.

Dall’altra parte, però, è bene sapere che tutto questo lavoro di filtraggio e trattamento dell’acqua comporta un consumo di elettricità. Le minipiscine idromassaggio esterne sono infatti composte da pompe elettriche che permettono di azionare sia la funzione di idromassaggio sia il riscaldamento, il filtraggio e la depurazione dell’acqua, mantenendo quest’ultima sempre in ottime condizioni e a temperature confortevoli. 

In sintesi, chi desidera una minipiscina idromassaggio da esterno può contare su diversi vantaggi a livelli di consumo:

  • La minipiscina va svuotata solo all’occorrenza: il consumo di acqua è ridotto
  • Il lavoro costante delle pompe elettriche mantiene l’acqua sicura: il consumo d’acqua è ottimizzato
  • Le pompe per l’idromassaggio possono essere controllate: in quest’ottica, il consumo elettrico è limitato al tempo di utilizzo

 

Va da sé, quindi, che per capire i consumi effettivi di una minipiscina da esterno con idromassaggio è importante valutare il loro consumo elettrico.

Consumi di energia di una minipiscina idromassaggio

Vediamo allora più nel dettaglio i consumi elettrici di una minipiscina idromassaggio, che aumenteranno, ovviamente, all’aumentare della capienza della minipiscina.

Una minipiscina idromassaggio a due posti avrà sicuramente bisogno di un volume di acqua molto ridotto e, di conseguenza, di meno energia elettrica per riscaldare e filtrare l’acqua rispetto a un modello 7 posti con nuoto controcorrente integrato, a cui corrisponde un consumo elettrico maggiore. 

Un altro parametro che incide molto sui consumi è la presenza di più pompe, delle diverse opzioni di velocità dell’idromassaggio, del numero dei getti e dei riscaldatori o ancora dell’integrazione di bocchette illuminate. Anche i sistemi di cromoterapia e simili caratteristiche accessorie che contribuiscono a migliorare l’esperienza d’uso della minipiscina incidono senza dubbio sui suoi consumi elettrici.

Per avere un’idea dei consumi di una minipiscina idromassaggio, quindi, la prima cosa da fare è controllare tra le specifiche tecniche i valori dell’alimentazione elettrica necessaria a far funzionare l’intero sistema.

Esempi realistici dei consumi di una minipiscina

Parlando di misure e consumi standard, possiamo dire che i consumi di una minipiscina idromassaggio da esterno partono da 3 kW a salire, con modelli che possono toccare consumi pari anche superiori a 7 kW.

Per avere un’idea realistica di quanto costerà godersi la minipiscina, possiamo prendere come parametri i costi medi in Italia per acqua (2,43 €/m³) ed energia (0,35 €/kWh).

 

3kw

5kw

7kw

Costo per riempimento

2,90-3,65€

2,90-3,65€

2,90-3,65€

Elettricità in estate

1,75-2,80€

1,75-3,15€

1,75-3,50€

Elettricità in inverno

5,25-7,70€

5,25-8,40€

5,25-8,75€

 

Considera anche che in estate la minipiscina si scalderà in meno tempo, mentre durante l’inverno le temperature rigide richiederanno l’impiego di più elettricità per portare l’acqua alla giusta temperatura.

I consumi d’acqua di una minipiscina idromassaggio

I consumi di acqua di una minipiscina idromassaggio sono notevolmente bassi, e non vanno moltiplicati per il numero di utilizzi: tra un utilizzo e l’altro non è affatto necessario sostituire l’acqua.

Generalmente, infatti, l’acqua viene cambiata dalle 3 alle 5 volte all’anno (a meno che non si preferisca svuotarla in caso di inutilizzo prolungato).

Questo significa che c’è ovviamente un minimo consumo di acqua da considerare per avere una panoramica esaustiva sui costi di mantenimento di una minispa da giardino, ma che non incide che di qualche decina di euro sul costo totale del tuo relax in minipiscina.

Per verificare il consumo d’acqua della minipiscina, confronta il volume necessario a riempire la vasca con le tariffe della fornitura d’acqua della tua zona. Un semplice calcolo ti svelerà quanto costa un bagno in giardino!

Consigli per ridurre il consumo delle minipiscine idromassaggio esterne

È vero che i costi della minipiscina, come abbiamo dimostrato, sono variabili. Tuttavia, adottando determinate strategie è possibile abbassare il consumo di energia elettrica e risparmiare sui costi della bolletta.

Un’ottima strategia per risparmiare sui consumi di una minipiscina idromassaggio è ricorrere a una pompa di calore aria-acqua: in questo modo, il consumo elettrico si può abbassare fino a due terzi. 

Spegnere le pompe dell’idromassaggio dopo ogni utilizzo e regolare il riscaldamento dell’acqua sulla modalità di attesa è altrettanto conveniente, in estate quanto in inverno. In questo modo si ridurrà il tempo di attesa per l’innalzamento della temperatura all’utilizzo successivo.

Per evitare una dispersione di calore, è inoltre consigliabile la scelta di una minipiscina idromassaggio da esterno con una vasca ben isolata e dotata di un coperchio con una tale resistenza termica da ridurre la dispersione del calore dell’acqua. Tra i migliori accessori per le minipiscine firmati Wellis, a tal proposito, c’è Easy Thermal Cover Lift: la copertura per la minipiscina che permette a chiunque di concedersi un bagno grazie ad un sistema che copre e scopre la vasca senza il minimo sforzo.

easy-thermal-cover-lift

La copertura per la minipiscina è molto utile non solo nei lunghi periodi di inutilizzo, ma anche in quelli brevi. La salubrità dell’acqua potrebbe essere a rischi se la vasca viene esposta a intemperie o imprevisti: meglio controllare spesso i valori e assicurarsi che rimangano stabili per evitare prematuri ricambi d’acqua totali.

Anche la pulizia del filtro incide notevolmente sul risparmio energetico: un filtro sporco non agevola il ricircolo d’acqua, richiedendo un maggiore sforzo da parte delle pompe e, di conseguenza, maggiori consumi. Per questo una buona manutenzione contribuisce a rendere sempre perfettamente funzionante (e meno costosa) una minipiscina.

Un ottimo modo per godere di tutti i vantaggi dell’idromassaggio direttamente a casa, non trovi?21

CAPITOLI