La modernità di una sauna è oggi sempre più visibile nel design della cabina. L’ultima tendenza a questo riguardo è il design biofilico. Questo concept mira a restituire un’area benessere che sia molto più di una semplice stanza. L’integrazione di natura, luce e legno può davvero elevare l’esperienza di relax, giovando ancor di più a mente e corpo.
Cosa si intende per sauna dal design biofilico?
Il design biofilico si abbina perfettamente al concetto alla base della sauna. L’idea è infatti quella di rilassare, facendo ricorso ad elementi naturali. La cabina in stile biofilico plasma di conseguenza la sua architettura, assecondando le forme degli elementi naturali preesistenti ed entrando con loro in armonia. Luce, colori, materiali: tutto è pensato per far sì che la sauna offra un rifugio accogliente e dal design puro.
Come riconoscere una sauna dal design biofilico
L’idea alla base del design biofilico prevede la creazione di uno spazio in cui luce e materia si incastrino naturalmente. La loro unione contribuisce a dare alla sauna un aspetto paradisiaco: legno, roccia, fogliame e raggi di sole allontanano i frenetici pensieri quotidiani aumentando il relax mentale. Vediamo insieme come lo stile biofilico rende possibile tutto questo.
L’architettura biofilica in sauna
Las luce naturale gioca un ruolo cruciale nelle saune dal design biofilico. Grandi vetrate con affaccio sull’esterno permettono ai raggi di sole di illuminare la cabina durante il bagno di calore. Sentirne i benefici e allo stesso tempo godersi la luce del giorno è un comfort ulteriore, in linea con necessità e ritmi del corpo.
L’interior design dello stile biofilico non permette solo alla luce naturale di entrare dalle vestrate, ma anche agli elementi preesistenti di integrarsi alla nuova struttura. Si crea così un rifugio emotivo, che è in tutto e per tutto estensione dell’ambiente in cui si trova.
I migliori materiali per una sauna in stile biofilico
Lo stile biofilico richiede l’utilizzo di materiali naturali. La roccia è sicuramente tra questi, ma quando si parla di saune è il legno l’elemento su cui concentrarsi. Le cabine adibite ai bagni di calore hanno sempre prediletto il colore delle assi in faggio, abete o hemlock.
Ciascuna di queste varietà si dimostra ideale per una sauna improntata ad omaggiare la natura. Sta al proprietario della cabina scegliere quale tonalità si accordi meglio con in panorama circostante, creando così un’armonia continua.
I colori del design biofilico
In linea con i colori del legno, tutte le tonalità boschive sono comprese nella sfera cromatica del design biofilico. Gli accessori della sauna sono perfetti per creare spessore in cabina e decorarne l’interno. Oltre al marrone delle assi in legno, le foglie delle fruste da sauna possono aggiungere all’idea di giardino naturale un tocco di verde.
Quali elementi aggiungere ad una sauna dal design biofilico
L’architettura biofilica è spesso associata a biosaune. Queste cabine sono ideate per custodire una temperatura interna di 50-60°C, il che permette di goderne i benefici per sedute più prolungate rispetto alla sauna finlandese. Chi ha scelto per la propria area benessere una biosauna può aumentare il relax, abbinando al design biofilico anche un’esperienza sensoriale.
L’aromaterapia, ad esempio, contribuisce in maniera efficace a rasserenare la mente grazie ad essenze profumate. Fruste da sauna o oli essenziali sono l’ideale a questo proposito. Anche suono e luce aumentano il benessere generale in sauna. Se la cabina biofilica ha una grande vetrata con affaccio, allora i rumori bianchi naturali sono la scelta giusta per rilassare anche l’udito.
Suono, luce, colore e rispetto per la natura sono gli elementi che trasformano la più comune cabina in una sauna dal design biofilico. Niente di meglio per un’epserienza volta al rilassamento totale.





