È vero che una sauna a infrarossi consuma meno di una tradizionale? Oggi scopriremo se la voce per cui le infra-saune hanno bisogno di minore energia rispetto a una sauna finlandese sono vere, o se al contrario si tratta di un falso mito.
Modelli a confronto, vedremo se conviene davvero a livello energetico optare per una soluzione piuttosto che per l’altra.
Curioso di sapere l’esito? Allora cominciamo subito e prendiamo i nostri due contendenti dal catalogo Euro Saune, uno tradizionale e uno a infrarossi.
Alimentazione sauna: cosa cambia tra infrarossi e finlandese?
Per una sfida ad armi pari tra chi consuma meno, se una sauna a infrarossi o una tradizionale, partiamo dal principio. E l’inizio per il confronto, al livello energetico, non può che essere il sistema di riscaldamento della cabina.
Partiamo dal modello classico, quello difeso dai sostenitori del bagno di calore estremo. Le saune tradizionali richiedono potenze elevate per alimentare la stufa elettrica. Inoltre, i modelli grandi potrebbero richiedere un impianto elettrico dedicato e un allaccio trifase.
Le saune ad infrarossi invece funzionano tramite irradiatori, molto efficienti dal punto di vista energetico. Il grande vantaggio delle infrasaune è infatti quello di potersi collegare ad una normale presa elettrica domestica.
Modelli a confronto, i consumi per una sauna standard
Fino ad ora abbiamo parlato dei consumi della sauna a livello generico. Proviamo allora a vedere se davvero le saune infrarossi richiedono meno energia con un confronto diretto tra due saune standard.
I consumi di una sauna finlandese standard
La sauna finlandese Alaska Mini sarà il nostro primo termine di paragone per capire se consuma di più una cabina a infrarossi o tradizionale. Partiamo quindi, ancora una volta, dal modello classico. Sappiamo dalla scheda tecnica della sauna che il suo consumo corrisponde a 3,6kw.
Questo significa che, incluso pre-riscaldamento e utilizzo (considerando un costo di 0,25€/Kw), una seduta di sauna finlandese costa circa un euro.
I consumi di una sauna infrarossi standard
Spostiamoci ora nella cabina a infrarossi Minimy. Anche in questo caso la misura è compatta, e stimiamo lo stesso costo energetico: 0,25 kwh. Le saune a infrarossi impiegano molto meno tempo per essere pronte all’uso. Questo, unito a sedute più lunghe e temperature più basse, incide notevolmente sul costo totale della sessione.
Soprattutto se si include anche un altro dato, il più importate: un consumo di molto inferiore a quello della sauna finlandese, che si aggira intorno ad 1 kwh. Il calcolo è facilissimo: la sauna a infrarossi consuma fino a un quarto dell’elettricità che richiede la sauna finlandese.
La sauna che consuma meno è…
Un euro a sessione può sembrare poco, ma è di gran lunga una spesa importante se si pensa che la sauna a infrarossi può richiedere meno di 0,25€ per un bagno di calore.
La vincitrice di giornata si conferma quindi lei, la sauna a infrarossi. Sono gli irradiatori ad abbassare i consumi della sauna, e lo fanno con la massima efficienza. I vantaggi di questa tecnologia si estendono anche oltre il semplice costo in bolletta.
Da aggiungere alla lista dei punti a favore dell’infrasauna vi sono anche una temperatura più sopportabile, benefici mirati nelle zone muscolari e il piacere di non dover aspettare che qualche minuto perché la cabina sia pronta. E questo vale sempre, per cabine a infrarossi compatte o più spaziose.
Approfitta del catalogo di Euro Saune per trovare proprio quella che fa al caso tuo. Ora che abbiamo decantato i suoi vantaggi di utilizzo e il basso consumo energetico, non puoi certo tirarti indietro.





